30/11/16

Sant'Andrea - Millaures - mercoledì 30 novembre

 Gesù che chiama i due fratelli, Pietro e Andrea


S. Messa concelebrata alle ore 11.00 
Presiede e tiene l’omelia don Giorgio Nervo
Canta il coro di Millaures, pane benedetto. 

Nell’atrio della chiesa il tradizionale pino addobbato di nastri  il “ Chantè “.



Le foto di Domenico
il Chantè
Preparativi per il Presepe
Pane benedetto e le Candele dell'Avvento


Don Blandino benedice il Pane


Le parole di don Gianpaolo






14/11/16

Alpini di Bardonecchia in festa

La Santa Messa e il ricordo alla Cappella dei Caduti 

Il Gruppo di Bardonecchia riunito per la festa annuale.









E poi tutti a tavola

06/11/16

Giornata delle Forze Armate - 4 novembre 2016

Bardonecchia commemora i suoi caduti della Grande Guerra - Domenica 6 novembre





01/11/16

Bardonecchia e la Grande Guerra (2015)


Cartolina dell’inaugurazione del Viale della Rimembranza - Bardonecchia 20-8-1926. (Archivio Carlo Lantelme)
Il Viale della Rimembranza è stato per i nostri nonni il luogo del ricordo dei compagni che non tornarono. Oggi che è tutto cambiato e che il paesaggio di questa cartolina del 1926 è quasi irriconoscibile, oggi a distanza di 100 anni vogliamo ricordare.
I nonni portavano i nipoti al monumento dei caduti e tenendoli stretti per mano raccontavano: lì, davanti a quelle lapidi la loro mano stringeva forte la manina del nipotino, l’emozione saliva e il corpo si irrigidiva in un “attenti” di rispettoso ossequio per i compagni morti.
Che cosa vedevano i nostri nonni davanti a quel monumento? Che cosa sentivano nel loro cuore? Sentivano ancora la guerra, la paura della morte, il sibilo delle granate, vedevano le trincee, il filo spinato, sentivano l’angoscia dell’assalto. Sentivano che era stato tutto inutile perché un’altra terribile guerra, dopo vent’anni, aveva nuovamente sconvolto l’Europa. Ma i nostri nonni volevano che non si perdesse la memoria di quell’immane sacrificio, volevano che i nipoti imparassero per raccontare ancora ai loro figli.
E noi, nipoti e figli, fedeli alla loro memoria, ricordiamo su queste pagine la loro storia.
Anche quest’anno le pagine del Bollettino ci riportano indietro nel tempo e raccolgono le vite dei bardonecchiesi che hanno combattuto nella Grande Guerra e che sono morti per la Patria o che sono tornati. Scavando nei ricordi di tante famiglie sono emersi preziosi documenti sepolti nei cassetti e forse dimenticati: tutti coloro che hanno partecipato a questo lavoro hanno condiviso con me la ricostruzione della vita dei loro cari, felici che potesse tornare alla luce una memoria lontana.

Il mio grazie sincero a tutte le famiglie che si sono unite a me in questa ricerca.

Bardonecchia e la Grande Guerra
di Antonella Filippi

LA STORIA DI DUE ALPINI UNITI NELLA MORTE
Dal Diario storico del Battaglione Exilles, 19151

Il Diario storico del Battaglione Exilles2 ci fornisce giorno per giorno, in poche scarne righe, quello che succedeva al fronte: l’avvicendarsi delle Compagnie in prima linea, i combattimenti, i morti e i feriti e subito dopo, con gelida annotazione, il tempo atmosferico.