23/03/17

Il voto di San Rocco 2017

La Peste del 600 - Il voto di san Rocco (rif.)

23 marzo 2017
La Messa Votiva di metà quaresima
è il giorno del sei Priori



Momenti della Festa alla Genzianella (foto Carla Bompard)



12/03/17

Quaresima di Fraternità 2017

L'obiettivo di quest'anno
Una zappa per le famiglie del Sud Sudan 
(da La Valsusa Giovedì 23 febbraio 2017)

La situazione

Martedì 14 febbraio l'Agence France Presse (AFP) ha pub­blicato stralci di un rapporto confidenziale interno alle Na­zioni Unite, nel quale la guer­ra in Sud Sudan è definita "una catastrofe per i civili". Quello di "catastrofe" è un termine uti­lizzato più volte nel rapporto: descrive la situazione umani­taria, il conflitto bellico in quanto tale ma anche in gene­rale le condizioni di vita dei ci­vili sudanesi in fuga massiccia da città e villaggi: "Numeri da record" si legge nel rap­porto citato da AFP, che lancia anche il rischio che possano es­sere commesse atrocità e cri­mini di massa contro l'umani­tà: "La situazione della sicu­rezza continua a peggiorare in molte regioni del paese, l'im­patto del conflitto e della vio­lenza ha raggiunto proporzioni catastrofiche" è la preoccupa­zione di Antonio Gutierres, se­gretario generale dell'ONU elet­to da poco. II suo predecesso­re alla guida dell'ONU, Ban Ki Moon, nel luglio del 2016 ave­va accusato in un'intervista a Jeune Afrique sia il Presidente del Sud Sudan Salva Kiir sia il suo rivale Riek Machar, ex-vicepresidente, dicendo che en­trambi "tradiscono la propria gente e la comunità interna­zionale [...] ci hanno deluso". Ma nonostante tutto la situa­zione si è ulteriormente aggravata, nell'immobilismo della comunità internazionale: po­chi giorni fa scrivevamo di come il Sud Sudan rischi di di­ventare "la Siria africana", una situazione che sarebbe una vergogna senza fine per l'intera struttura delle Nazioni Unite. In Sud Sudan sono presenti attualmente circa 13.000 caschi blu, ai quali tuttavia è regolar­mente impedita ogni attività e di svolgere la missione di pace da parte sia delle truppe go­vernative fedeli a Kiir sia da parte delle milizie ribelli agli or­dini di Machar: molta presenza e poca sostanza insomma, con episodi che sono in un certo senso emblematici della situa­zione generale.

22/02/17

Le Favole di Esopo - Biblioteca Comunale

Dalle "Filmine Don Bosco" custodite in Parrocchia 
prende il via una simpatica iniziativa della 
BIBLIOTECA COMUNALE


I due libriccini in formato PDF



26/01/17

Santa Emerenziana - Lunedì 23 Gennaio 2017





Il testo del voto, (dall'originale in francese):
"A Monseigneur l'Abbé George Fantin, Abbé et Prevost de st. Laurent d'Oulx.
Noi sottoscritti, sindaco e Consiglieri di Rochemolles e capi-famiglia, dichiariamo che nella notte dal 2 al 3 gennaio 1706, essendo stati afflitti dalle valanghe che si precipitarono sul paese e seppellirono sotto le medesime quasi due terzi del paese, rimanendo sepolte sotto la neve pure parecchie persone che non fecero in tempo a salvarsi; tutti quelli poi che si salvarono, si portarono sin dal mattino alla Chiesa, per implorare la Divina Misericordia di arrestare il flagello che ancora li minacciava, per la neve che continuava a cadere abbondante, e per altre valanghe che si rovesciarono sul paese, oltre a quella della notte dal 2 al 3 gennaio.

Tutti di un medesimo sentimento e di comune accordo, dopo aver assistito al S. Sacrificio della Messa, davanti al SS.mo Sacramento esposto, promettiamo alla presenza di Dio, di riposare e di solennizzare per sempre ed in perpetuo, con voto solenne nella nostra parrocchia, la festa di S. Emerenziana che cade il 23 gennaio, giorno in cui altra volta la medesima valanga si era precipitata sul paese, e per questo motivo già nel passato si offriva un pane benedetto.
E nostra intenzione in questo giorno, festa di S. Emerenziana, fare memoria di San Bernardo, e di più ci obblighiamo a digiunare la vigilia della festa a pane e acqua.
Inoltre promettiamo col medesimo voto di solennizzare la festa di N. Signora della Pietà, il giorno in cui essa ricorrerà, per supplicare la Misericordia di Dio, per la intercessione della B. Vergine, di S. Bernardo e di S. Emerenziana, di preservarci da una così grande disgrazia in avvenire.
E per conformarci e sottometterci alla Chiesa e per rendere più grato a Dio il loro voto, pregano V. S. Rev.ma di gradire, autorizzare e ratificare il loro voto e di permettere loro di solennizzare le feste di N. S. della Pietà e quella di S. Emerenziana, facendo in detto giorno pure memoria di S. Bernardo.
Fatto in Rochemolles il 14 gennaio 1706.

Vallory Francesco, sindaco - Jean Faure, parroco - Antonio Garcin, consigliere - Francois Masset, consigliere - D. Guillaume - Pierre Ollain - Michel Simiand - Epolite Lambert - Pierre Jousselme - Pierre Signaire - Esprit Garcin - Jean Souberan - Dominique Durand - etc., etc.".

21/01/17

San Sebastiano a Rochas - 21 gennaio 2017

Don Gianpaolo celebra la S.Messa nella Cappella di san sebastiano

La festa:  La tavola imbandita da Claude; Il brindisi di don Paolo e  il sorriso di Gef