25/09/11

FESTA “SCAPULAIRE” E DEDICAZIONE DEL MUSEO A DON MASSET

FESTA DELLO “SCAPULAIRE” (17 luglio 2010)

Un giovane don Masset sulla porta della
Cappella del Tabor
Come tradizione, anche quest’anno gli abitanti del Melezet, sabato 17, luglio hanno ricordato la “festa dello Scapulaire”. Festa di antichissime origini, istituita per rievocare l’istituzione della Confraternita dello Scapolare. La giornata è iniziata con la celebrazione della S. Messa ed è proseguita con i consueti festeggiamenti, accompagnati da numerose bancarelle artigianali, dall’aperitivo offerto dall’Assomont e dalla cena tipica.


La targa in ricordo di don Masset
 (foto: V. Nuvolone)
La “festa dello Scapulaire” è stata anche l’occasione per un evento speciale: l’intitola162 zione del Museo di Arte Religiosa Alpina a don Francesco Masset: don Masset, Parroco delle frazioni per decenni, fu pioniere della conservazione e del recupero dei nostri tesori artistici, che ancora oggi possiamo ammirare esposti in Museo. La passione per le sue origini e per l’artigianato locale gli hanno per fortuna suggerito l’idea di radunare in parrocchia i principali oggetti di arte sacra presenti nelle Cappelle, salvaguardando così il tutto da vandali e furti. Dedicare il Museo a don Masset è stato un gesto simbolico: un modo per dirgli “grazie” per quanto ha fatto per i nostri paesi e per la loro cultura.
Dopo la celebrazione della S. Messa, un numeroso gruppo, guidato da don Paolo Di Pascale e dal Direttore del Centro Culturale Diocesano, don Gianluca Popolla, si è recato alla Cappella del Carmine. Per l’occasione erano presenti anche alcuni familiari di don Masset. Dopo alcune sentite parole del nostro Parroco, di don Popolla e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bardonecchia, si è proceduto alla collocazione sulla parete posta accanto all’ingresso di una targa a ricordo dell’evento.

Come tutti gli anni, la giornata di festa dedicata allo Scapulaire, ha permesso di avviare l’apertura estiva del Museo e di presentare la nuova mostra dedicata a “Trame preziose e reliquiari d’Oriente”.

Noi volontari vogliamo approfittare di questo spazio per ringraziare tutti coloro che nel tempo hanno visitato il Museo e seguito appassionatamente, anche con un pizzico di curiosità, tutte le iniziative fino ad ora portate avanti. [Vanda Nuvolone]